Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.

 

Le notizie di oggi, domenica 15 luglio, riguardano il Decreto Dignità, i migranti e la nuova Segreteria del PD: vediamole insieme.

“Lobby contro Decreto dignità”, scontro Di Maio-MEF

E dal M5S traspare la volontà di “fare pulizia” tra i tecnici di MEF e Ragioneria

Il Decreto Dignità non farà perdere 80 mila posti di lavoro in dieci anni

È questa la convinzione del Ministro del Lavoro, dello Sviluppo Economico e Vicepremier che accusa le lobby di aver manomesso la relazione tecnica sul Decreto Dignità: “Quel numero, che per me non significa assolutamente nulla, è apparso nella relazione tecnica al decreto la notte prima che si inviasse al presidente della Repubblica. Non è una cosa che hanno messo i miei ministeri, non hanno chiesto i miei ministeri, e soprattutto non è una cosa che hanno chiesto i ministri della Repubblica”.

Secondo il M5s i dati sono stati modificati da qualche funzionario del Ministro dell’Economia vicino all’ex ministro Padoan e proprio per questo si ravvisa la necessità di sostituire i funzionari contrari all’azione del Governo. Arriva però nel pomeriggio la smentita del MEF: “I dati ricevuti sono stati compilati dal Governo, noi li abbiamo solo potuti confermare”. Risponde ancora Di Maio: “Non ho nominato il MEF, ho solo parlato di responsabilità politiche.” Sullo sfondo della botta e risposta ci sarebbe il rapporto, non idilliaco, tra il Movimento ed il ministro Tria.

LE POSIZIONI DEI PARTITI SUL DECRETO DIGNITÀ
MARTINA, PARTITO DEMOCRATICO - Il Ministro dello Sviluppo economico contro il Ministro del Lavoro per gli oltre 80mila posti in dieci anni che si perderanno con il decreto dignità. Altro che complotto #dimaiocontrodimaio
BERNINI, FORZA ITALIA - ll governo giallo-verde con la solita propaganda cerca di mascherare la verita’, ma giorno dopo giorno si conferma contro le famiglie, le imprese e contro i lavoratori.
URSO, FRATELLI D'ITALIA - La giustificazione del vicepremier Di Maio è infantile e, nel contempo, pericolosa, perche’ dimostra come non sappia di cosa parli. Piuttosto che alimentare una ridicola caccia alle streghe, si assuma le sue responsabilità.



migranTI, Conte: “franica e malta accoglieranno 100 PROFUGHI”

In giornata la minaccia di Salvini: “O si distribuiscono nell’Ue o non sbarcano”

Sono stati distribuiti su altre due navi i 450 migranti che ieri erano in procinto di raggiungere l’Italia: 176 sulla nave Protector di Frontex, 266 su di un pattugliatore della Guardia di Finanza e otto, donne e bambini, di cui due incinta, sono state trasportate a Lampedusa, per farvi motivi di salute. La nave con i 450 migranti nella giornata di venerdì si era diretta verso Malta e, dopo non aver avuto alcuna indicazione da La Valletta, ha deciso di fare rotta verso l’Italia. Il Ministro dell’Interno non ha voluto garantire l’approdo ed una telefonata nella serata di ieri con il capo del Governo Conte ha sbloccato la situazione ed ha confermato la linea “dura” sui migranti, ribadita anche al Consiglio Europeo.

Ed in serata il Premier Conte comunica: “Francia e Malta prenderanno rispettivamente 50 dei 450 migranti trasbordati sulle due navi militari. A breve arriveranno anche le adesioni di altri Paesi europei.”, soddisfazione espressa da Salvini. “Ho parlato con il premier italiano Conte che ha chiesto solidarietà nel caso del barcone con 450 migranti sbarcati in Italia. Ho confermato che coerentemente con la nostra politica, parteciperemo ad un’iniziativa di ridistribuzione. Malta non solo chiede, ma offre anche solidarietà” comunica il premier maltese Muscat in un tweet. Conte ha inoltre inviato una lettera a tutti i capi di Stato e di Governo dei paesi membri Ue.



TUTTI CONTRO TUTTI SULLA SEGRETERIA PD

Emiliano: “Non entriamo senza garanzie”, malumori dei renziani per il mancato rinnovo della Bellanova

Doveva essere una segreteria unitaria per traghettare il Partito Democratico verso il congresso pre-Europee quella nominata venerdì dal Segretario Maurizio Martina. Sono invece, come d’abitudine, più le polemiche che i cenni d’approvazione. Per primo commenta Carlo Calenda, ex Ministro dello Sviluppo Economico: “Non è una segreteria, è un harakiri. Oramai siamo alla farsa. Prima vanno dietro a Emiliano e nominano Boccia e poi si fanno dire di no da Emiliano. Che però promette eterna lealtà. L’unica cosa seria da fare è azzerare la segreteria e chiamare un congresso subito”, e conia l’hashtag #harakiriPD.

Anche Bonaccini, probabile candidato segretario dei benzinai commenta: “All’assemblea di sabato avrei azzerato il gruppo dirigente e convocato immediatamente il congresso”. Si tira indietro la componente di Emiliano, rappresentata da Boccia, che non vuole entrare “senza garanzie di cambiamento”. Malumori anche dai renziani per la mancata conferma di Teresa Bellanova come vicesegretaria.



assolti i 24 secessionisti del tanko

Il tribunale di Rovigo ha assolto tutti i secessionisti lombardi e veneti che erano accusati di associazione sovversiva per aver programmato l’occupazione di piazza San Marco a Venezia a bordo di un Tanko. Erano 46 complessivamente gli imputati, e per 15 era già stata pronunciata una sentenza di non luogo a procedere in udienza preliminare. Per i restanti 31 coinvolti è arrivata oggi l’assoluzione.



mondiali: terzo posto al belgio

Finita 2 a 0 la sfida Belgio-Inghilterra valida per il terzo posto alla coppa del mondo FIFA 2018. Belgio classificato quindi terzo.