Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.


27 07 18 – I FATTI DEL GIORNO


Tra le notizie principali di oggi potrete leggere delle parole di Mattarella alla cerimonia del Ventaglio, delle posizioni del Ministro Fontana e della malattia di Sergio Marchionne. Buona lettura!

Il Capo dello Stato
(C) UFFICIO STAMPA/PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
Il Presidente della Repubblica parla alla tradizionale cerimonia del Ventaglio

Mattarella unica voce del buonsenso

Mattarella cita Alessandro Manzoni, autore dei Promessi Sposi

L’Italia non può somigliare a un far west dove un tale compra un fucile e spara dal balcone ferendo una bambina di un anno, rovinandone la salute e il futuro. Questa è barbarie e deve suscitare indignazione.

Il Presidente della Repubblica si esprime così sul caso della bambina rom in fin di vita in seguito ad un sparo a lei rivolto da un cittadino italiano di sessant’anni che “voleva provare il suo nuovo fucile” alla tradizionale cerimonia del Ventaglio in cui il Capo dello Stato incontra i rappresentanti della stampa parlamentare. “L’Italia non diventerà, non può diventare preda di quel che con grande efficacia descrive Manzoni nei Promessi sposi a proposito degli untori della peste: “il buonsenso c’era ma stava nascosto per paura del senso comune“. La Repubblica vive dell’esercizio della responsabilità di ciascun cittadino” aggiunge Mattarella.

Il Capo dello Stato commenta anche la situazione delle nomine che il Governo deve effettuare in questi giorni: “A me compete ricordare, a ciascuno, il rispetto del principio” di concorrere all’ordinato funzionamento degli organi istituzionali. Le finalità sono tracciate, con chiarezza, nel testo della Costituzione e verso di esse devono convergere le pubbliche amministrazioni, nell’imparzialità della loro funzione, diretta a servizio di tutti i cittadini. Il limite dell’intervento dello Stato è indicato, limpidamente, laddove è pienamente riconosciuto, alla società civile, di esprimersi in tutte le forme organizzate della vita economica e sociale, senza interferenze da parte delle autorità pubbliche tese a influenzarne l’attività”.

E, rivolgendosi alla stampa, si esprime sulla libertà di stampa, che, assieme ai diritti che vi sono collegati “alimentano il circuito democratico”. “La libera stampa è uno dei elementi che contrassegnano l’Europa e costituisce un suo grande contributo alla civiltà del mondo. Voi accompagnate, narrate, analizzate, criticate le vicende della vita politica e istituzionale e, in questo modo, contribuite alla sua qualità e al suo buon livello”, conclude Mattarella.



Il Ministro per la famiglia traccia la linea del suo dicastero

Fontana e Salvini, ritorno al Medioevo

Fontana vuole cancellare anni di diritti, Salvini è dalla sua parte

La maternità surrogata è vietata in Italia “anche penalmente” perché non si possono “mercificare bambini e donne”. Ed è vietato, “e tale dovrebbe rimanere”, riconoscere “i bambini concepiti all’estero da parte di coppie dello stesso sesso”. Il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, non ha dubbi sulla linea che vuole dare al suo dicastero, e ne parla alla prima audizione della Commissione Affari sociali sottolineando anche la volontà di riformare “l’attuale sistema del welfare” per tutelare le famiglie e anche le donne che lavorano perché “fare figli fa bene anche alla produttività sul lavoro”.

Ma sono le parole sui figli delle coppie gay a scatenare inevitabili polemiche. Se da una parte i tribunali hanno già concesso circa 300 riconoscimenti a figli di coppie gay, dall’altra Fontana richiama al rispetto della legge. E riceve l’endorsement del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Fino a quando io sarò ministro gameti in vendita ed utero in affitto non esisteranno come pratica, sono reati.

Difenderemo in ogni sede immaginabile il diritto del bambino di avere una mamma ed un papà.

“Siamo orgogliosi che Torino sia stata la prima città italiana a consentire alle coppie omogenitoriali di veder riconosciuto il diritto ai loro figli di avere entrambi i genitori”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, interpellata dall’ANSA sulla questione dei figli delle coppie gay. “Questa Amministrazione continuerà a registrare sugli atti di nascita l’annotazione che attesta il riconoscimento dei bambini da parte di entrambi i genitori dello stesso sesso. Ad oggi, i registri di Stato Civile del capoluogo piemontese sono stati modificati per trenta bambini e la prossima settimana l’operazione si ripeterà per il figlio di un’altra coppia.” conclude la Appendino.

Le parole del ministro riaprono lo scontro con le Famiglie Arcobaleno e la sinistra. “Siamo esterrefatti, la legge 40 tutela lo status dei nati qualunque sia il sesso dei genitori”, dice l’associazione. “Fontana lasci stare i bambini e non torni al Medioevo”, attacca il Pd. “Nessuno cancellerà le nostre famiglie”, dice Nichi Vendola.



La clinica di Zurigo conferma che l’imprenditore era in cura da più di un anno.

Sergio Marchionne era gravemente malato da più di un anno

La famiglia di Sergio Marchionne parla per la prima volta in una dichiarazione all’ANSA in cui conferma tra l’altro che il Gruppo Fca “non era a conoscenza delle condizioni di salute” dell’ex Ad. “Alla fine della scorsa settimana Fca è stata informata che Sergio Marchionne non sarebbe più stato capace di tornare al lavoro, senza aggiungere altri dettagli”. La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno mostrato il loro supporto e condiviso il suo dolore e chiede il rispetto della privacy.

Sergio Marchionne “da oltre un anno si recava a cadenza regolare presso il nostro ospedale per curare una grave malattia”. Lo precisa l’Ospedale Universitario di Zurigo dove l’ex ad di Fca è stato ricoverato. “Nonostante il ricorso a tutti i trattamenti offerti dalla medicina più all’avanguardia, il signor Marchionne è purtroppo venuto a mancare”, aggiunge esprimendo “il più accorato cordoglio” alla famiglia.

“La fiducia dei/delle pazienti nei confronti del ricorso alle migliori terapie possibili e nella discrezione è cruciale per un ospedale. L’Ospedale Universitario di Zurigo (Usz) attribuisce enorme importanza al segreto professionale, e questo vale in egual misura per tutti i pazienti e le pazienti. Lo stato di salute è materia del/della paziente o dei relativi familiari. Per questo motivo fino a questo momento l’Usz non ha preso posizione in merito all’ospedalizzazione e al trattamento del signor Sergio Marchionne. Attualmente l’Usz è oggetto di diverse voci tendenziose da parte dei media relativamente alla sua cura”. L’Ospedale spiega di avere diffuso il comunicato “per frenare il susseguirsi di ulteriori speculazioni”.



in 280 caratteri

Gli hashtag top trending di ieri sono stati #Fontana, #AirForce Renzi e #farwest.

@ivanscalfarotto commenta: “ e si riempiono la bocca con i diritti dei bambini, e cominciano entrambi sottraendo diritti a dei bambini. Se la politica non aiuta, almeno provare a fare uso della logica.”



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