Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.

25 07 18 – I FATTI DEL GIORNO


Tra le notizie principali di oggi potrete leggere della situazione degli incendi ad Atene, del decreto Milleproroghe e della situazione dei migranti. Buona lettura!

Fumo sul Partenone ad Atene. Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved.
Nella capitale ellenica interi quartieri a fuoco, i sopravvissuti: “Sembrava Pompei”.

Apocalisse greca: forse più di 100 morti nei roghi di Atene

Sono più di 550 i feriti, il Governo pensa all’origine dolosa.

La situazione ad Atene è disastrosa. Si temono più di 100 morti e si contano almeno 550 feriti, sono 74 le vittime accertate, 16 bambini sarebbero feriti gravi. Il governo pensa all’origine dolosa. Sono almeno 1500 le case distrutte, ha detto il sindaco di Rafina. Il fumo denso ha raggiunto la capitale, con il Partenone avvolto da una nube fitta (immagine sopra). Il governo greco ha chiesto aiuto all’Europa. L’Italia ha messo a disposizione due canadair e anche la Turchia, storicamente ‘rivale’ della Grecia, ha offerto aiuto. I due Canadair sono decollati dall’Italia nella serata di ieri per essere operativi in Grecia già oggi.

Le immagini di Mati “ricordano lo scenario macabro di Pompei”: i soccorritori hanno trovato tra l’altro i corpi carbonizzati di due donne morte abbracciate ai loro bimbi. Alcune persone, afferma l’emittente Skai, hanno cercato di sfuggire alle fiamme correndo verso il mare, ma una scogliera li ha costretti a tornare indietro per cercare un’altra via di fuga, e non ce l’hanno fatta. Anche dagli italiani in vacanza ad Atene arrivano delle testimonianze.”Siamo al sicuro in hotel ad Atene – racconta Michele D’Ambrosio, ex sindaco di Santeramo (Bari) -. Il volo di ieri è stato soppresso e ci hanno portato in albergo. Dovremmo ripartire oggi. Il cielo di Atene ieri era color giallo sembrava una tempesta di sabbia, era il colore del fuoco”. “Abbiamo visto scene raccapriccianti, con almeno 12 ore di inferno e orrore partite da ovest ma poi, a causa del vento, i danni maggiori e le vittime si sono registrate sulle coste est dell’Attica”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Grecia Efisio Luigi Marras, a Rainews24.

L’unita di crisi della Farnesina è attiva da ieri al numero +39 0636225, chiamare solo in caso di seria emergenza.

Papa Francesco ha inviato un telegramma di cordoglio per le vittime degli incendi divampati in Grecia. Il messaggio è stato trasmesso, a nome del Pontefice, dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin alle autorità ecclesiastiche e civili locali. Il Papa vi si dice “profondamente rattristato nell’apprendere dei recenti incendi in Grecia” ed “estende la sua sentita solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”. “In queste ore difficili la Germania è dalla parte dei nostri amici greci”, lo ha scritto la cancelliera tedesca Angela Merkel in una lettera inviata al presidente greco, Alexis Tsipras. “Ho appreso con grande costernazione dei roghi nella vostra terra, che hanno portato ad un numero elevato di vittime”, ha scritto Merkel al collega greco: “Potete contare sicuramente sulla nostra disponibilità nel superare questo incendio catastrofico”.



Il Governo ha varato, nella giornata di ieri, il decreto.

Milleproroghe, ok del Governo

Tra le misure incluse il Bonus 18enni, le intercettazioni, il codice degli appalti e le Bcc.

Il Governo ha varato, nel Consiglio dei Ministri di ieri, il decreto Milleproroghe. Ecco i provvedimenti principali.

Il milleproroghe blocca l’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni:

Impediamo che venga messo il bavaglio all’informazione perché la riforma Orlando era stata scritta con l’intento di impedire ai cittadini di ascoltare le parole dei politici indagati.

Lo dice il ministro Alfonso Bonafede, secondo il quale ogni passata riforma è coincisa con uno “scandalo” e l’ultima è stata fatta “in concomitanza col caso Consip”. “Ogni volta che qualcuno del Pd veniva ascoltato qualcuno del Pd tendeva a tagliare la linea”.

“Viene rafforzato il mantenimento effettivo del carattere di credito cooperativo” delle Bcc, “il carattere mutualistico di banche strettamente legate al territorio e con una finalità molto specifica. Questa riforma va incontro alle osservazioni raccolte”. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in conferenza stampa.

“Oggi in Cdm approviamo il decreto per la prosecuzione per il 2018 della 18app”, il bonus cultura con 500 euro per i diciottenni varato dal governo Renzi. Lo annuncia, in audizione alle Camere, il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli. Che però ribadisce: “Dal 2019 si cambia in maniera pesante”.

l codice degli appalti non è entrato oggi nel decreto Milleproroghe: “Abbiamo anticipato un intervento normativo perché riteniamo che la stasi degli ultimi tempi lo richieda, come ha detto anche Cantone. Ci stiamo lavorando, ho costituito un tavolo tecnico presso la presidenza, dove siedono i ministri competenti, tra cui Toninelli e Tria. Intervenire su un codice molto corposo e complesso, non è semplice. Se ci riusciremo presto o dopo la pausa agostana è difficile prevederlo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte.



Lo Commissione europea propone una misura economica per gli Stati accoglienti.

Ue: “6.000 euro per ogni migrante”

Salvini critica la proposta: “Non vogliamo elemosina”.

“Centri controllati su base volontaria” per migliorare le procedure di asilo e accelerare i rimpatri degli irregolari. E’ la proposta della Commissione Ue inviata alle capitali e che prevede sostegno finanziario agli Stati che accettano di ospitare i centri. Inoltre, i Paesi che accettano il trasferimento dei migranti sbarcati in uno dei centri controllati riceveranno 6 mila euro per ogni profugo.

“Se vogliono dare soldi a qualcun altro lo facciano,

L’Italia non ha bisogno di elemosina. 

dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini respingendo al mittente la proposta dell’Ue. “L’ipotesi non esiste, anche perché nel corso del tempo ogni richiedente asilo costa tra i 40 mila e i 50 mila euro”. Dunque Bruxelles, ha aggiunto il ministro, “l’elemosina se la può tenere. Noi vogliamo chiudere i flussi in arrivo per smaltire l’arretrato di centinaia di migliaia di presenze. Non chiediamo soldi ma dignità e ce la stiamo riprendendo con le nostre mani”.



in 280 caratteri

Gli hashtag top trending di ieri sono stati #Bonafede, #intercettazioni, #crocifissi e #Paratici.

@NicolaMOrra63 commenta: “ sulla riforma delle : “Abbiamo tolto il bavaglio ai giornali pensato dopo il caso Consip”. Quelli che volevano imbavagliare ora dovranno escogitare altro: chi fa schifezze non sopporta la trasparenza.



Potete trovare il Prosperous Network anche su Facebook e su Twitter, a domani!