Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.


Le notizie di oggi riguardano il nuovo Ad FCA, la nave Open Arms e lo scontrino omofobo di Roma: vediamole insieme.


Mike Manley nuovo Ad FIAT-CHRYSLER

Il britannico nominato dal Consiglio d’amministrazione in seguito al peggioramento delle condizioni di salute di Marchionne

Mike Manley è stato nominato amministratore delegato di Fca. Le condizioni del precedente Ad Marchionne  “sono peggiorate dopo che in settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore”, spiega Fca.  Il consiglio di amministrazione di Fca ha deciso dunque “di accelerare il processo di transizione per la carica di CEO in atto ormai da mesi e ha nominato Mike Manley amministratore delegato”.

Il nuovo amministratore delegato di Fca, Mike Manley, e la squadra di management del gruppo automobilistico “lavoreranno alla realizzazione del piano di sviluppo 2018-2022 presentato a Balocco il primo giugno scorso, che assicurerà a Fiat Chrysler Automobiles un futuro sempre più forte e indipendente”.

Le indiscrezioni sullo stato di salute di Marchionne – che secondo le notizie ufficiali è stato operato alla spalla destra – negli ultimi giorni si sono moltiplicate. Sergio Marchionne, arrivato a Torino nel 2004, avrebbe dovuto lasciare il gruppo il prossimo anno, nell’assemblea di Amsterdam che approverà i conti 2018, ma avrebbe dovuto mantenere la guida della Ferrari.



NAVE OPEN ARMS ARRIVA A PALMA DI MAIORCA

Oscar Camps, fondatore della ONG Proactiva Open Arms annuncia così l’arrivo dell’imbarcazione che nei giorni scorsi ha recuperato i cadaveri di una donna e un bambino al largo della Libia e salvato Josefa, una donna di origini camerunensi rimasta per due giorni in mare tra i resti di un gommone.

Secondo il Diario de Mallorca, uno dei principali quotidiani dell’isola, la donna di origini camerunensi rimasta per due giorni in mare prima di essere recuperata dalla nave Open arms, intende denunciare la Libia e l’Italia per quanto è successo. “Josefa, che riceverà il trattamento da rifugiata intende denunciare la Libia per aver abbandonato l’imbarcazione, tornandosene indietro, lasciando altri cadaveri, e l’Italia per il rifiuto a sbarcare i cadaveri nel porto di Catania”.

Non meritano risposta le Ong che insinuano, scappano, minacciano denunce ma non svelano con trasparenza finanziatori e attività.

La denuncia di Josefa? Qualcuno strumentalizza una vittima per fini politici. Noi denunceremo chi, con bugie e falsità, mette in dubbio l’immensa opera di salvataggio e accoglienza svolta dall’Italia”. Questa la replica che arriva da fonti del Viminale all’annuncio di Proactiva di denunciare l’Italia.



ROMA, COPPIA GAY INSULTATA AL RISTORANTE

Una coppia gay romana ha denunciato alla Gay Help Line un episodio che ha dell’incredibile. I due si erano recati giovedì scorso nel ristorante Locanda Rigatoni, vicino Piazza San Giovanni, per cenare. La coppia era andata per passare una serata tranquilla e hanno ordinato dei primi, chiedendo di sostituire del pecorino con del parmigiano. Alla fine della cena, quando è arrivato lo scontrino, hanno trovato scritto sullo scontrino: “Pecorino NO Fro*io SI”. I due ragazzi si sono poi lamentati sia con la proprietaria che con il cameriere che hanno bollato l’offesa come “errore del computer”.

“Siamo molto dispiaciuti per quanto è accaduto, questa mattina il cameriere è stato subito licenziato”, ha detto la proprietaria del ristorante, “Non siamo un locale di persone omofobe mi spiace che questo episodio debba infangare il nostro nome”. “Gravissimo l’episodio di omofobia denunciato da Gay Center, che ha raccolto la testimonianza di due clienti di un ristorante in zona San Giovanni. Condanniamo apertamente ogni forma di discriminazione e scherno lesive di dignità e libertà personali […] Roma è, e rimarrà, Capitale dell’inclusione e dell’accoglienza […] Saranno avviate in ogni caso le opportune verifiche, anche a seguito dell’eventuale denuncia.” afferma in una nota il Campidoglio.