Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.

 

Le notizie di oggi riguardano il DL Dignità, le nomine ed i Migranti: vediamole insieme.


LOTTA SUL DL DIGNITÀ, BOERI RISPONDE

Tito Boeri, Presidente INPS, oggi in audizione alla Camera risponde alle critiche di alcuni membri del Governo

Risponde ai numerosi attacchi ricevuti nei giorni scorsi Tito Boeri. In audizione alla Camera il capo dell’INPS, carte alla mano, spiega che lo stesso ministero del Lavoro prevedeva un calo dell’occupazione e aveva chiesto all’Inps di stimarla.

Non risponde solo ai dati, ma anche agli attacchi politici. A Matteo Salvini risponde dicendo che avanza inaccettabili richieste di “dimissioni online” e “minaccia” quando invece dovrebbe occuparsi della “sicurezza personale” del presidente Inps. Seccata la replica del leader della Lega che parla di solite “fantasie” di Boeri, “super-attaccato alla poltrona” e intenzionato a far politica.

Ma Boeri non risparmia nemmeno Luigi Di Maio, che pure ha escluso una ‘defenestrazione’ anticipata per Boeri, ma ormai “ha perso contatto con la crosta terrestre” quando taccia come valutazioni politiche stime squisitamente tecniche. Parole che suscitano forte irritazione a Palazzo Chigi per i toni che vengono definiti “inaccettabili e fuori luogo” a maggior ragione se arrivano da chi dovrebbe mantenere un profilo squisitamente tecnico.

Boeri parla poi del suo incarico dicendo che: “Se nelle sedi istituzionali opportune mi venisse chiesto di lasciare l’incarico anticipatamente perché ritenuto inadeguato a ricoprirlo,  ne trarrei immediatamente le conseguenze”.




NOMINE, RINVIATO IL VERTICE A PALAZZO CHIGI

E’ stato rinviato ad altra data il vertice sulle nomine che era stato convocato per oggi alle 15 dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La riunione a cui dovevano partecipare i viceministri Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giuseppe Tria sarebbe slittata per altri impegni istituzionali dei partecipanti.

Salvini, tuttavia, risponde a chi gli chiede a quando sia slittato, così: “Non sapevo che fosse stato convocato, non so neanche che sia stato sconvocato”. “Non sono io che li convoco, non sono io che li sconvoco”. E ancora, alle domande sui nomi per Cassa depositi e prestiti, risponde: “Non seguo io il dossier”.

Intanto, il presidente della Camera, Roberto Fico, parla della commissione di Vigilanza Rai, dicendosi convinto che la legge vada cambiata: “È sbagliato che il governo nomini due Consiglieri e l’amministratore delegato”.



CONTE: “SERVE UNA CELLULA DI CRISI SUI MIGRANTI”

Il Presidente del Consiglio Conte, in una lettera inviata a Juncker e Tusk scrive: “È essenziale dotarsi da subito di un meccanismo Ue di gestione rapida e condivisa dei vari aspetti relativi alle operazioni di Search and Rescue”.

In una lunga intervista in apertura di prima pagina al direttore del Fatto Quotidiano il premier ha detto di aver inviato martedì la missiva: “Martedì ho scritto la seconda lettera a Juncker e Tusk per chiedere che quel che è avvenuto domenica” (cioè la suddivisione dei migranti, ndr) “diventi una prassi, affidata non più alle nostre telefonate ai partner, ma a un gabinetto o comitato di crisi sotto l’egida della Commissione Ue, che poi si faccia mediatrice con i vari governi”.