Studente di Pieve di Cadore. Appassionato di politica da sempre, da un paio d'anni mi sono interessato anche a quella britannica, i libri e la cultura anglosassone sono la mia passione.

 

Le notizie più importanti di oggi, sabato 14 luglio 2018, hanno al centro, tra le altre cose, i migranti, l’incontro Trump-May e l’Ecofin di Bruxelles: vediamole insieme.

Migranti: altro stop di Salvini a barcone con 450 profughi

È lo stesso Ministro dell’Interno Matteo Salvini a comunicare, come ormai di consueto, via social nel pomeriggio di ieri la presenza di un barcone con 450 profughi a bordo che si dirige verso l’Italia. Il Segretario della Lega fa sapere che l’imbarcazione si trovava nelle prime ore della mattinata di ieri nelle acque Sar (ovvero di ricerca e soccorso) di Malta. La stessa Malta non ha però dato alcuna indicazione al comandante dell’imbarcazione che ha quindi virato verso Lampedusa.

Nel pomeriggio il Ministro Salvini in un post precisa che

“Questo barcone in un porto italiano NON PUÒ e NON DEVE arrivare. Abbiamo già dato, ci siamo capiti?”

Della stessa linea il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Toninelli che in tweet dice: “Da alcune ore c’è un’imbarcazione con 450 persone a bordo che naviga nel Sar maltese. Per la legge del mare è Malta che deve inviare proprie navi e aprire il porto. La nostra Guardia Costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere.”

Trump al Sun: “La linea sulla Brexit della May non mi piace”, ma poi smentisce “Fake news”

Nella mattinata di ieri il giornale britannico The Sun esce in edicola con un intervista shock al Presidente statunitense Donald Trump, in questi giorni in visita nel Regno Unito, in cui l’inquilino della Casa Bianca critica le scelte della Premier Theresa May che non avrebbe ascoltato i suoi consigli sulla Brexit, preferendo una soft Brexit, rompendo così ogni possibilità di un accordo economico tra Stati Uniti e Regno Unito.

Nella stessa intervista Trump critica il sindaco di Londra Sadiq Khan per il “pessimo lavoro in materia di sicurezza” ed elogia Boris Johnson, ministro degli esteri dimissionario, che “sarebbe un ottimo Primo Ministro”. Prima dell’incontro ufficiale con la Premier May Trump però smentisce le parole citate dal Sun bollandole come “Fake News”.

Nella conferenza stampa dopo l’incontro la May annuncia che “dopo la Brexit ci sarà un accordo di libero scambio tra Stati Uniti e Regno Unito” ed aggiunge che “i rapporti tra i nostri paesi non sono mai stati migliori”. Nel pomeriggio Trump ha incontrato la Regina Elisabetta e si è poi diretto in Scozia, dove passerà il Weekend.

Dibattito ancora aperto tra Tria ed Ecofin sulla manovra correttiva da cinque miliardi

Il Ministro dell’Economia e delle finanze Giovanni Tria aveva confermato nei giorni scorsi, di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, che il Governo Conte non avrebbe varato alcuna manovra correttiva.

A seguito dell’Ecofin il Ministro ha dichiarato che “il profilo di discesa debito non sarà in discussione, discuteremo dei tempi e del profilo dell’aggiustamento. Il centro della manovra è ribaltare la tendenza fino ad oggi di aumentare sempre la quota di spesa corrente a scapito della spesa per investimenti. E’ probabile che dovremo rivedere il timing aggiustamento in relazione anche al rallentamento dell’economia”.

Lo stesso Ministro ha evidenziato la possibilità che il gap dello 0,3% del Pil presente all’interno delle raccomandazioni specifiche per Paese pubblicate dalla Commissione Ue a maggio possa chiudersi da solo, se ciò non accadrà l’esecutivo prenderà provvedimenti in primavera. Di parere contrario la Commissione europea che chiede al nostro paese “uno sforzo strutturale di almeno lo 0,3% del Pil nel 2018 (pari ad appunto cinque miliardi, ndr), senza alcun margine aggiuntivo di deviazione sull’anno”.

Di Maio e Centinaio contro il Ceta

“La maggioranza in Parlamento respingerà il Ceta”

Ne è sicuro il vicepremier e Ministro del Lavoro-Sviluppo economico Luigi Di Maio, contrario all’accordo di libero scambio tra Ue e Canada, che aggiunge: “Se anche uno solo dei funzionari italiani che rappresentano l’Italia all’estero continuerà a difendere trattati scellerati come il Ceta, sarà rimosso”. Dello stesso parere il Ministro Centinaio: “Pronti a votare contro”.

Procuratore speciale Mueller incrimina 12 spie russe per spionaggio nei confronti dei Democratici negli USA

Il Procuratore speciale Robert Mueller, incaricato delle indagini sul caso Russiagate, ha incriminato 12 agenti russi che sarebbero responsabili di aber organizzato e gestito l’hackeraggio dei computer del Comitato Nazionale Democratico durante la campagna presidenziale del 2016. Mueller aggiunge che uno degli hacker avrebbe avuto incontri con un “consigliere importante della campagna di Donald Trump”, che, secondo fonti di stampa americane sarebbe Robert Stone, che nega il suo coinvolgimento.

La Casa Bianca sostiene che le azioni per cui sono stati incriminati i funzionari russi non avrebbe in alcun modo influenzato l’elezione del Presidente Trump.

Conte: “Governo dalla parte della verità sul Caso Regeni”

“A Paola Deffendi e Claudio Regeni ho assicurato che questo governo è al loro fianco in questa battaglia e che farà tutto ciò che è necessario per giungere alla verità”. Lo afferma il premier, Giuseppe Conte, in una nota diffusa al termine del suo incontro con i genitori di Giulio Regeni a Palazzo Chigi.